FILIPPO DE PISIS. A CURA DI PIER GIOVANNI CASTAGNOLI

A partire dal 1925 lo scenario artistico si apre all’Europa: Parigi e  Londra  fanno da sfondo all’incontro con le grandi avanguardie europee, tra impressionisti e Fauves. De Pisis rivive ed elabora la complessità  europea  a partire dalla lezione dei grandi italiani della sua terra, dal  vedutismo veneto  a De Chirico, risolvendo  la tensione tra avanguardia e ritorno all’ordine con un linguaggio incofondibile, lirico e allo stesso tempo rigoroso. I paesaggi di De Pisis  vibrano di energia e trasmettono una passione autentica per l’indagine sull’anima delle cose e del mondo. Milano apre la stagione del museo del novecento con una mostra emozionante, capace di andare oltre lo stesso de Pisis e di farci viaggiare in tante e diverse dimensioni storiche e artistiche europee della prima meta’ del secolo. Una rassegna in perfetta sintonia con la missione dell’iconico museo dell’Arengario, sempre più attrattivo per i visitatori di tutto il mondo.